Molti giocatori professionisti di poker sono diventati famosi per girare in tasca con migliaia di dollari in contanti ogni giorno. Molti sono stati paparazzati mentre estraevano pezzi da 100 da un grosso rotolo che portavano in tasca e tantissimi si sono sempre detti poco preoccupati da rapine o furti. Come mai?

Semplice: la concezione del denaro che ha un giocatore di poker è diversa da quella che hanno le persone comuni. Vedere ogni giorno grosse somme di denaro che ti passano avanti ti cambia la vita.

La quantità di denaro che i giocatori vedono come una perdita accettabile per una sessione di poker è generalmente di gran lunga maggiore di quanto una persona normale guadagna in un paio di mesi di lavoro onesto.

Non giudicarli male: sono normali. Siamo noi che siamo troppo ossessionati dal denaro. Questo distacco dal vero valore del denaro è ciò che permette loro di giocare a poker ad alto livello: non si può pensare a quanti mesi di affitto era l’ultima puntata.

Il concetto di valore del denaro è privo di significato su un tavolo da poker. Se stai giocando correttamente il tuo turno, ci si può permettere di perdere tutto quello chehai davanti. Quindi l’unica cosa di cui preoccuparsi è decidere di mettere o non mettere i soldi in gioco, poi devi lasciare il mondo reale alla porta.

Una volta lasciato quel tavolo, però, è necessario trovare un modo per raggiungere di nuovo un punto di vista normale. Se stai giocando a poker perché il tuo obiettivo è vivere una vita normale che vivresti guadagnando 20 euro l’ora, stai già facendo più soldi del necessario per vivere, a condizione di gestire con attenzione le tue spese.

Semplicemente, non puoi prenderti il lusso di portare quella visione del denaro che hai sul tavolo nella vita reale. A quel salario, non ci si può permettere di acquistare la nuova TV LED da 60’’, anche se si hanno cinquemila euro in tasca, perché devi renderti conto che stai guadagnando solo 20 euro l’ora.

Il tuo stile di vita dovrebbe riflettere il tuo salario medio, non la quantità di soldi che hai in tasca.