Lo ricordiamo un po’ tutti, la Supernova del Poker, Dario Minieri: giovanissimo, tifoso della Roma e giocatore iper-aggressivo al tavolo.

Aveva iniziato già da ad0lescente con le carte, ma quelle di Magic Adunanza. Dopo aver iniziato gli studi di psicologia, li lasciò per dedicarsi a tempo pieno alla sua passione il Poker.

Dario iniziò online, giovanissimo, ma aveva talento già allora. Inizia a giocare così tanto a Poker che vince tantissimi FPP, così tanti che nel 2006 vince una Porsche Cayman, a soli 21 anni.

È così che inizia la sua carriera, con quella Porsche che lo porterà lo stesso anno alle World Series of Poker a Las Vegas. E al Main Event andò addirittura a premi, arrivando tra i primi seicento e vincendo oltre ventimila dollari.

Nell’ottobre dello stesso anno, poi, arriva anche terzo a Bade, durante l’EPT.

Nel 2007 non solo va di nuovo alle World Series of Poker, ma addirittura migliora il suo risultato: arriva ventisettesimo al $1K No Limit Hold’em e addirittura novantaseiesimo al Main Event.

L’anno dopo, il 2008, Dario Minieri vince il suo primo braccialetto alle World Series of Poker, aggiudicandosi il $2.5k No Limit Hold’em e quello stesso glorioso anno va a premi per tre volte all’EPT: terzo a Sanremo e Varsavia e quarantasettesimo a Praga.

Nel 2009 invece vince l’EPT e nel 2010 vince l’IPT, battendo Giacomo Loccarini all’heads-up.

Nel 2013 ancora un World Series of Poker, dove dopo essere stato chip leader, vince quasi 30mila dollari al Pot Limit Hold’em.

E poi? Poi sembra che di lui si siano perse le tracce. Grazie a Blog di Cultura sappiamo che è comparso in TV in trasmissioni dedicate al Poker, come Poker After Dark e High Stakes Poker, ma della sua carriera nei casinò importanti e nelle sale online si sono perse le tracce.

Pare, tuttavia, che giochi spesso a Campione. Che il campione romano e romanista abbia trovato la sua comfort zone? Oggi ha 32 anni, è ancora giovane, chissà che non lo rivedremo ancora in eventi importanti.