La Gambler’s Fallacy non ha molto a che fare col gioco d’azzardo, quanto piuttosto col pensiero che il tuo futuro possa essere dettato dal tuo passato. In breve, sta tutto nell’essere eccessivamente attaccati al proprio passato in un modo così morboso che da solo condiziona il modo in cui vedi il futuro.

Ecco un buon esempio: supponi di stare giocando con un amico al gioco dei mimi e ti sbagli per quattro volte consecutive. A questo punto, di sicuro, c’è una tendenza a farti pensare che anche la quinta volta ti sbaglierai. La ragione per cui questo bias si chiama Gambler’s Fallacy è perché ciò che molti giocatori d’azzardo spesso arrivano a pensare mentre giocano una partita, è che se hanno vinto una volta, possono vincere ancora e ancora, il che li porta a perdere tantissimi soldi.

Avere questo bias cognitivo può essere molto pericoloso. Sicuramente, per qualche ragione, potresti avere la sensazione che i tuoi risultati saranno tutti buoni, ma cosa accade se ciò non avviene?

D’altro canto, se troppe cose negative sono accadute in passato, c’è una tendenza al pessimismo che ti farà pensare di essere incapace in tutto.

Come fare a non cadere in trappola?

Una cosa che puoi fare è farti una domanda sulle conseguenze che una certa situazione può avere sul tuo futuro. In pratica, ogni volta che accade qualcosa di negativo devi chiederti: “e quindi?”

Ho perso la mano precedente. E quindi?

L’ultima volta che ho fatto una scommessa pre-flop con Q-J ho perso. E quindi?

Le ultime due mani ho avuto pessime carte. E quindi?

Capisci? Devi relegare il passato al passato e realizzare che non ha nulla a che fare col tuo futuro. Come potrebbe, del resto?

Perciò, una volta compreso questo, rivedi tutte le tue decisioni senza farti condizionare, sapendo già che qualsiasi cosa accada, non determinerà il tuo futuro.